Biography


LIVIO SENIGALLIESI, born in Milan (Italy) 1956.
Self-taught photographer, Senigalliesi begins the carrer at the end of the ‘70s taking pictures of social issues, homeless, immigrants, workers living in the suburbs of the industrial towns using the camera as a social inquiry tool.
In the lastest 40 years his passion for photography as testimony and the attention to historical events have taken him to many of the world hot spots: the Middle East and Kurdistan during the Gulf War, Berlin in the division and in the reunification times, Moscow the days that have decreed the end of the Soviet Union, Sarajevo during the siege and all the phases of the conflict in the former Yugoslavia.
He has spent long periods in Rwanda, Congo and Cambodia documenting atrocities and genocides. His dramatic and in-depth reportages from the war zones have earned him countless awards.
He works for the UNHCR (United Nations High Commission for Refugees) Photo-Desk, for the Italian Cooperation for several Italian and foreign NGOs, documenting the consequences of the war, the suffering of the civilians and the projects of reconstruction.
Author of many books and photo-exhibitions, Senigalliesi published his reportage on the main national and foreign newspapers as Corriere della Sera, Repubblica, L'Europeo, L'Espresso, Epoca, Panorama, Le Monde, Avanguardia, El Pais, Liberation, Der Spiegel, Die Welt, Berliner Morgenpost, Stern, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Time Magazine, National Geographic Magazine.
During the last years Senigalliesi has devoted all the energies to the documentation of migrations making an extraordinary journey alongside the refugees along the Balkan Route and publishing extensive reports on the condition of life of asylum seekers in Italy.
He collaborates with UNHCR, ICRC, Amnesty International, Medicins sans Frontieres, Premio Ilaria Alpi, Goethe Institut, Alexander Langer Foundation, Rigoberta Menchù Tum Foundation.


Web site: www.liviosenigalliesi.com


REPORTAGE
Middle-East: Jordan, Iraq, Lebanon, Israel/Palestine, Cyprus, Turkey, Kurdistan.
Balkans: Croatia, Bosnia i Herzegovina, Serbia, Kosovo, Makedonia.
Eastern Europe: DDR, Romania, URSS, Georgia, Cecenia and Caucasus.
Asia: Afghanistan, India, Pakistan, Kashmir, Vietnam, Cambodia, Japan.
Africa: RDC, Rwanda, Uganda, Sudan, Mozambique.
Latin-America: Guatemala.


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LIVIO SENIGALLIESI (Milano 1956) inizia la carriera di fotogiornalista alla fine degli anni '70 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana usando la fotocamera come strumento di analisi sociale.
Dopo anni di militanza nel collettivo del quotidiano il Manifesto, alla fine degli anni '80 amplia il raggio delle collaborazioni e rivolge sempre di più la sua attenzione all'attualità internazionale pubblicando ampi reportage sulle maggiori testate nazionali ed estere.
La passione per la fotografia intesa come testimonianza e l'attenzione ai fatti storici di questi ultimi decenni l'hanno portato su fronti caldi come il Medio-Oriente ed il Kurdistan durante la guerra del Golfo, nella Berlino della divisione e della riunificazione, a Mosca durante i giorni del golpe che sancirono la fine dell'Unione Sovietica, a Sarajevo ha vissuto tra la gente l'assedio più lungo della Storia.
Ha seguito tutte la fasi del conflitto nell'Jugoslavia e documentato le atroci conseguenze di guerre e genocidi in Africa e sud-est asiatico.
Negli ultimi anni ha focalizzato le sue energie su due progetti: quello dedicato alle vittime civili dei conflitti e quello sulla condizione umana degli immigrati seguendo le rotte migratorie nel Mediterraneo e i progetti di accoglienza per i richiedenti asilo nel nostro Paese.
Oltre alle mostre e ai libri, realizza progetti didattici per gli studenti delle scuole affinché la sua testimonianza diretta avvicini i giovani ai temi della pace e della guerra ed alla comprensione delle migrazioni forzate.


Sito web www.liviosenigalliesi.com


REPORTAGE
Medioriente Giordania, Iraq, Libano, Israele / Palestina, Cipro, Turchia, Kurdistan.
Balcani Croazia, Bosnia, Serbia, Kosovo, Macedonia.
Est Europa DDR, Romania, URSS, Georgia, Cecenia e Repubbliche Caucasiche.
Asia Afghanistan, India, Pakistan, Kashmir, Vietnam, Cambogia, Giappone.
Africa Congo, Ruanda, Uganda, Sudan, Mozambico.
America Latina Guatemala.


LIBRI
"Graffiti metropolitani" - Ed.Costa&Nolan in collaborazione con Ivo Balderi 1990
"Balkan" - Edizioni del Museo Ken Damy 1999
"Kosovo, c'ero anch'io" con testi di Massimo Nava - Ed. Rizzoli Bur 1999
"Vittime, storie di guerra sul fronte della pace" - Fazi Editore 2000
"Balcani: la guerra in Europa. Memorie per l'educazione alla pace" Ed. Cesvi 2001
"Terra di Palestina" - Ed. Provincia di Salerno - Donne in nero – Assopace 2002
"Caucaso" - Mazzotta Editore 2003
"Ruanda: memorie di un genocidio" catalogo mostra 2004
"Justicia y verdad" Ed.Fondazione Rigoberta Menchù Tum - Guatemala City 2005
"Dispacci dal fronte" pubblicato da EGA Libri per Reporter sans Frontieres-Italia 2006
“Congo, la guerra infinita” – Ed. COOPI 2008
"In treno per la memoria" - Cgil-Lombardia / Almayer Edizioni 2010
“Memories of a war reporter” - Blurb Edizioni 2017
“Rotta balcanica” - Blurb Edizioni 2018


PREMI
1997 “Fuji Film Euro Press Photo Award” – reportage di guerra (Balcani)
1998 Bayeux/Francia "Bayeux War Corrispondent Award" – reportage di guerra (Kosovo)
2001 “Premio Mosaico della Solidarietà” – categoria fotoreporter (Balcani)
2002 “Premio Città di Sesto San Giovanni” – Categoria Informazione / Premio alla carriera
2003 New York/USA "PDN Photo Annual Award" - categoria fotogiornalismo sul web
2004 "World Health Organization Photo Award" per un reportage sulla lebbra in India
2005 "Premio Miran Hrovatin" per il reportage di guerra (Ruanda)
2006 "Premio Antonio Russo" per il reportage di guerra – Premio alla carriera
2007 "Colomba della Pace" dal Comune di Assisi per l'impegno a favore della pace
2009 Medaglia del Presidente della Repubblica per ”Identità e culture in una Italia multietnica”
2010 Sarzana "Premio Eugenio Montale" - reportage di guerra – Premio alla carriera
2011 Roma "Premio Immigrazione oggi" – per “inserimento sociale dei profughi in Italia”
2012 La Spezia "Premio Exodus" – Premio alla carriera
2015 Repubblica di San Marino “DIG Award 2015” - Categoria fotogiornalismo – Per la ventennale documentazione delle migrazioni e la condizione dei profughi in Italia
2016 Benevento "Trofeo Internazionale per la fotografia" - Premio alla carriera



SINERGIE CON ALTRE FORME D'ARTE

1996 - Fotografo di scena sul set del primo film bosniaco del dopoguerra, "Perfect Circle", del regista Ademir Kenovic, presentato alla rassegna cinematografica di Cannes del '97.
Dal 2000 la mostra fotografica 'Oltre il muro' si è arricchita della partecipazione del gruppo teatrale Scarlattine Teatro. La testimonianza giornalistica attraverso le immagini è divenuta fonte d'ispirazione per giovani attori che hanno portato in scena le tragedie dei nostri giorni emozionando un largo pubblico di tutte le età e partecipando a numerosi spettacoli ed eventi contro la guerra come il Forum Sociale Europeo di Firenze.
Nell'autunno 2004 la mostra fotografica 'Ruanda: memorie di un genocidio' ha accompagnato lo spettacolo teatrale 'Rwanda 1994' nelle principali città italiane.
Il 9 novembre del 2009 in occasione del 20° anniversario della caduta del muro di Berlino realizza a Milano una grande mostra fotografica dal titolo "1989 Berlino Anno Zero" in collaborazione con il gruppo teatrale FEHLSTELLE di Dusseldorf, l'associazione culturale Mi-Camera, il Goethe Institut e con il Patrocinio del Consolato di Germania e la Regione Lombardia.


COLLABORAZIONI
Giornali italiani Corriere della Sera, Repubblica, L'Europeo, L'Espresso, Donna Moderna, Epoca, Panorama, Il Manifesto, Latinoamerica.
Giornali stranieri Avanguardia, El Pais, Liberation, Facts, Die Welt, Berliner Morgenpost, Stern, Frankfurter Allgemeine, Time Magazine.


HUMANITARIAN ORGANIZATIONS: UNHCR, IOM, MSF, ECHO, CESVI, COOPI, ICMP, ICRC, AISPO, MEMORIAL, Association Victims of Agent Orange/Vietnam, CIAC Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione Internazionale di Parma, SPRAR Lodi.


CENTRI CULTURALI E FONDAZIONI: Amnesty International, Goethe Institut, Fondazione Alexander Langer, Fondazione Rigoberta Menchù Tum, Assessorato alla Cultura della Provincia di Bolzano, Assessorato alla Cultura di Riccione, Ufficio Cultura della Segreteria Stato della Repubblica di San Marino.


CONFERENZE
Nel maggio del 2005 è stato tra i relatori del ciclo di conferenze organizzato dell'Università degli Studi di Milano - Bicocca sul tema "Quale diritto nei conflitti armati?"
Nel giugno 2006 ha partecipato alla Conferenza Internazionale "Guarire la guerra" organizzata a Roma presso il Palazzo della Farnesina dallo IOM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) e dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Affari Esteri.
L’11 settembre 2010 è invitato dal Comune di Genova in qualità di relatore alla conferenza ‘Guerre di ieri e di oggi’ iniziativa volta a promuovere una cultura di pace e la riflessione sul ruolo dell’informazione nell'ambito dei conflitti moderni.
Nel dicembre 2015 in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti Umani, tiene una serie di incontri nella Scuole Superiori di Cremona sul tema della Guerra in Bosnia e l'anniversario degli accordi di pace di Dayton.


WORKSHOP E PROGETTI DIDATTICI
Senigalliesi organizza workshop sulla fotografia sociale e reportage in aree di conflitto.
Ogni anno viene invitato da Scuole Superiori e Università quale testimone oculare di guerre e tragedie umanitarie che hanno segnato la Storia del nostro tempo.
Nel dicembre 2014 ha tenuto un workshop ed una conferenza presso lo IED (Istituto Europeo di Design-Milano) dal titolo “WAR! Esperienze umane e professionali di un reporter di guerra".
Nel febbraio 2015 ha realizzato un lungo progetto didattico nelle scuole della Regione Trentino Alto Adige dal titolo "Parliamo di guerra per valorizzare la pace".
Nel marzo 2015 è stato invitato dall'Università Statale di Milano a tenere un corso di "Cultura visuale" approfondendo la riflessione sul tema di genocidio e della distruzione sistematica delle città e dei luoghi di culto come annientamento di segni della convivenza sociale e culturale.
Nel luglio 2015 sei studenti dell'Istituto Europeo di Design-Milano si laureano con una tesi dedicata ai reportage realizzati da Livio Senigalliesi in zone di guerra.
Nel settembre 2015 partecipa al DIG-Award 2015 di Riccione con un workshop sulla fotografia di guerra ed espone la sua nuova mostra “Boat people, Boat dreams” presso Palazzo Graziani – Repubblica di San Marino.
Il 17/18 dicembre 2015 in occasione della Giornata del Migrante, ospite del Ministero della Cultura della Repubblica di San Marino, incontra studenti di vari istituti sul tema delle guerre e delle migrazioni.
Gennaio 2016 realizza un progetto didattico presso l'ITIS di Lodi dal titolo: “Persone in fuga da guerre e persecuzioni” in collaborazione con lo SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).
Maggio e giugno 2016 serie di conferenze e proiezioni immagini dal titolo “Inside the Balkan Route”, reportage prodotto con il film-director Denis Vorobyov lungo la rotta percorsa dai migranti provenienti dalla Grecia e diretti in nord Europa.
Da settembre a novembre 2016 ha realizzato un progetto didattico presso il Liceo Artistico Statale di Monza dal titolo "Fotografia di reportage come strumento per raccontare la Storia".
Nel gennaio 2017 viene invitato dall'Università Politecnico di Milano - Facoltà Design a tenere un corso su "Media e Comunicazione".
Febbraio 2017. Workshop presso RUFA (Rome University of Fine Arts) dal titolo: “Preparazione e realizzazione di un progetto fotografico”.
Nel novembre 2017 tiene una serie di conferenze presso il Liceo Classico Gambara di Brescia su "Conflitti e migrazioni forzate".
Dicembre 2017 realizza il progetto didattico "Fotografia di reportage come strumento per raccontare la Storia" presso l'Istituto Statale Italiano Leonardo da Vinci di Parigi.


MOSTRE
Brescia - Museo Ken Damy di fotografia contemporanea (presentazione libro Balkan)
Mantova - Casa del Rigoletto
Sesto San Giovanni - Sala degli Affreschi Villa Visconti d'Aragona
Napoli - Maschio Angioino
Verona - Scavi Scaligeri (mostra collettiva)
Milano - Centro San Fedele
Berlino - Istituto Italiano di Cultura
Parigi - Istituto Italiano di Cultura
Rovereto – MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea
Orvieto - Palazzo dei Sette
Milano - Libreria Feltrinelli P.zza Piemonte
Parigi - Libreria 'La Hune'
Milano - Goethe Institut
Ferrara - Chiostro di San Paolo
Marsiglia - Istituto Italiano di Cultura
Milano - NABA
Roma - Palazzo della Farnesina
Cremona - Sala Alabardieri
Perugia – Galleria Nazionale dell’Umbria / Palazzo dei Priori
Srebrenica / Bosnia - Dom Kulture
Milano - MiCamera
Venezia - Isola Sant'Erasmo Torre Massimiliana
Riccione - Premio Ilaria Alpi
Udine - Galleria Tina Modotti
Roma - Vittoriano Museo dell'Emigrazione
Venezia – Galleria A+A
Rovereto – Museo storico della guerra
Collecchio (Parma) – Festival Multiculturale
Milano – IED Istituto Europeo di Design
Bordeaux (Francia) - Municipio
Repubblica San Marino – Palazzo Graziani
Verona - Sala Consigliare del Comune
Lodi - Festival della Fotografia Etica 2016


Germania, Spagna, Francia, Portogallo, Belgio – Più di 900 mostre didattiche in scuole e sedi istituzionali in occasione del XX° anniversario della caduta del Muro di Berlino a cura del Goethe Institut di Parigi.


Più di 300 repliche in tutta Italia della mostra/performance teatrale ‘Oltre il muro’.
La mostra 'Balcani, 20 anni dopo' organizzata con Osservatorio Balcani di Rovereto e da ADL-Brescia in occasione del XX° anniversario della dissoluzione della Jugoslavia, è una mostra itinerante con scopi didattici che ha visto l'autore incontrare centinaia di studenti in molte città italiane nel ruolo di testimone della storia contemporanea.


La mostra fotografica “Boat people, Boat dreams” - dedicata a 20 anni di migrazioni - vincitrice del Premio DIG Award 2015 per il fotogiornalismo, diventa un progetto didattico patrocinato dall'Assessorato alla Cultura di Riccione e dalla Segreteria Stato della Repubblica di San Marino.