EXHIBITIONS


Queste mostre fotografiche itineranti sono a disposizione di associazioni, scuole e comuni che vogliono organizzare eventi e dibattiti sul tema dei conflitti e dei problemi politico-sociali del nostro tempo.
These traveling exhibitions are available to organizations, schools and municipalities that want to organize events and discussions on the theme of conflict and political and social problems of our time.


EFFETTI COLLATERALI
18 colour prints 50x70 - 20 B/W prints 70x100 + 1 video
The colour photographs were shot in Afghanistan, Kosovo, Caucasus, Cambodia, Congo, Palestine, Kashmir, Kurdistan, Lebanon, Rwanda, Bosnia, Uganda, Guatemala. The black and white images, however, are taken from a highly dramatic news report made in Vietnam forty years after the end of the war, and concern a littletouched upon topic: the long-term consequences of chemical warfare.
The video was shot in Ituri, a remote area of the Congo where a bloody war fostered by the thrust for profit of electronic and mobile multinationals is taking place.
A never ending conflict, fuelled by our needs. A holocaust happening far from our gaze, which also involves thousands of child soldiers forced to kill by war lords, where the orderly rape of women becomes a weaponof war.
In questo mondo che corre veloce senza approfondire criticamente i fatti, ho scelto di viaggiare in direzione ostinata e contraria. Le immagini di questa mostra, scattate nell'arco di due decenni nei 5 continenti sono un atto di testimonianza e di denuncia.
Sono immagini vere e per questo “scomode” perchè vogliono alimentare in noi la memoria ed una coscienza critica contro la guerra.
Sono fotografie scattate da vicino, stando in mezzo alla gente che soffre, condividendo i pericoli, il freddo la fame, percorrendo gli stessi sentieri di fuga, consumando le suole delle scarpe secondo le regole del buon giornalismo, tornando negli stessi luoghi per anni per documentare i cambiamenti.
Le fotografie a colori sono state scattate in Afghanistan, Kosovo, Caucaso, Cambogia, Congo, Palestina, Kashmir, Kurdistan, Libano, Ruanda, Bosnia, Uganda, Guatemala, mentre le immagini in bianco e nero sono tratte da un reportage molto drammatico realizzato in Vietnam a 40 anni dalla fine della guerra. Toccano un argomento poco trattatto: quello delle conseguenze di lungo periodo della guerra chimica.
Il video è stato invece girato in una zona remota del Congo dove si svolge una sanguinosa guerra alimentata dagli interessi delle multinazionali della telefonia e dell'elettronica.
Una guerra che non avrà mai fine stimolata dai nostri bisogni. Un olocausto che si svolge lontano dai nostri occhi e che coinvolge anche migliaia di bambini-soldato costretti ad uccidere dai war-lords. Dove lo stupro diviene un'ignobile arma da guerra.
Info: contatti@liviosenigalliesi.com


BOAT PEOPLE, BOAT DREAMS
Prestigious traveling exhibition devoted to a very topical issue: the forced migrations.
Photographic project awarded to DIG Award 2015 for the quality of images and the historic significance of the testimony. The photograph becomes an instrument complaint of tragedies and violations of human rights.
Prestigiosa mostra itinerante dedicata ad un tema di grande attualità.
Progetto fotografico premiato al DIG Award 2015 per la qualità delle immagini e la portata storica della testimonianza fotogiornalistica.
Con la sua macchina fotografica Senigalliesi ha immortalato lo storico ingresso del mercantile Vlora, stipato di ventimila profughi albanesi, nel porto di Bari. Due decenni dopo ha ritratto i profughi tratti in salvo a Lampedusa e ha descritto le odissee quotidiane degli immigrati protagonisti della rivolta di Rosarno, delle prostitute africane schiavizzate sul litorale domizio, dei rifugiati afghani dimenticati per anni alla Stazione Ostiense di Roma e dei siriani confinati sulle Alpi, senza documenti né assistenza sanitaria, a 1.800 metri di altezza.
Nella mostra vengono presentati alcuni dei suoi scatti più significativi, capaci di documentare casi di emarginazione estrema ed esempi di positiva integrazione, delusioni quotidiane e grandi speranze.
20 panels 50x70 color prints + videoproiezione di 100 immagini
Info: Barbara Bastianelli - Segreteria DIG AWARD (+39)33513.86.454


LORSQUE LE MUR TOMBA - 25 ANS CHUTE DU MUR
15 photos des années 1989/90 de Livio Senigalliesi
Exposition photos
01.11. - 30.11.2014
Goethe-Institut, 35 Cours de Verdun, 33000 Bordeaux
+ 33 5 56 48 42 69
ladiges@bordeaux.goethe.org
Début novembre 1989, le journaliste et photographie italien Livio Senigalliesi arrive à Berlin pour le compte du journal "Il manifesto" afin de rendre compte des événements berlinois. Il photographie la ville, le Mur, les gens. Au printemps 1990, il se rend dans l'ex-RDA pour faire un état des lieux photographique d'une société que l'on sait en voie de disparition.
Info: Goethe-Institut - Paris


BALCANI, 1991 – 2011
25 stampe 70x100 e proiezione di ampia selezione d’immagini in bianco e nero e colori.
La mostra è promossa da Osservatorio Balcani - Rovereto e ADL - Brescia con il sostegno della Regione Trentino-Südtirol.
Vukovar, Mostar, Sarajevo, Srebrenica, Kosovo, la memoria e il presente, scatti storici e immagini d'oggi. Nel 20° anniversario dell’inizio della violenta dissoluzione jugoslava, la mostra invita a non dimenticare quel che avvenne dall’altra parte dell’Adriatico e propone una chiave di lettura sugli sviluppi e le contraddizioni che stanno trasformando questa parte d’Europa.
BALKANS, 1991 - 2011
Vukovar, Mostar, Sarajevo, Srebrenica, Kosovo, the memory and the present, historical shots and images of the present. In the 20th anniversary of the violent dissolution of Yugoslavia, the exhibition invites us not to forget what happened on the other side of the Adriatic and offers a key to understanding the developments and contradictions that are turning this part of Europe.
Info e prenotazioni: ADL - Brescia tel.030-222572 info@lda-zavidovici.it


VIETNAM 40 YEARS LATER - AGENT ORANGE SYNDROME
Twenty impressive images documenting the terrible consequences on the Vietnamese population still suffering from a very serious syndrome caused by dioxin defoliant
atomized by aviation USA along the Ho Chi Minh trail during the conflict with Vietnam in the 70s.
The consequences of the chemical warfare of yesterday to think critically about the irreparable damage caused to man and nature from the current wars.
Venti immagini di grande impatto documentano le terribili conseguenze sulla popolazione civile tuttora affetta da una gravissima sindrome causata dal defoliante alla diossina
nebulizzato dall'aviazione USA sulla giungla lungo il Sentiero di Ho Chi Minh durante il conflitto col Vietnam negli anni'70.
Le conseguenze della guerra chimica di ieri per pensare criticamente ai danni irreparabili causati all'uomo e alla natura dalle guerre attuali.
20 pannelli 70x100 in BN + Video
Info: contatti@liviosenigalliesi.com


Senigalliesi ha esposto le sue immagini nelle seguenti sedi espositive:
Brescia - Museo Ken Damy di fotografia contemporanea
Mantova - Casa del Rigoletto
Sesto San Giovanni - Sala degli Affreschi Villa Visconti d'Aragona
Napoli - Maschio Angioino
Verona - Scavi Scaligeri (mostra collettiva)
Milano - Centro San Fedele
Berlino - Istituto Italiano di Cultura
Parigi - Istituto Italiano di Cultura
Rovereto – MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea
Orvieto - Palazzo dei Sette
Milano - Libreria Feltrinelli P.zza Piemonte
Parigi - Libreria 'La Hune'
Milano - Goethe Institut
Ferrara - Chiostro di San Paolo
Marsiglia - Istituto Italiano di Cultura
Milano - NABA
Roma - Palazzo della Farnesina
Cremona - Sala Alabardieri
Perugia – Galleria Nazionale dell’Umbria / Palazzo dei Priori
Srebrenica / Bosnia - Dom Kulture
Milano - MiCamera
Venezia - Isola Sant'Erasmo Torre Massimiliana
Riccione - Premio Ilaria Alpi
Udine - Galleria Tina Modotti
Roma - Vittoriano / Museo dell'Emigrazione
Venezia – Galleria A+A
Rovereto – Museo storico della guerra
Collecchio (Parma) – Festival Multiculturale
Milano – IED Istituto Europeo di Design
Bordeaux (Francia) - Municipio
Repubblica San Marino - Palazzo Graziani
Verona - Sala consiglio comunale
Lodi - Festival della Fotografia Etica 2016


Francia, Portogallo, Belgio - Più di 900 mostre didattiche sulla caduta del Muro di Berlino a cura del Goethe Institut in scuole e sedi istituzionali.
More than 900 educational exhibits on the fall of the Berlin Wall organized by Goethe Institut in schools and institutions. Historical photographs become a teaching tool.



Più di 300 repliche in tutta Italia della mostra/performance teatrale ‘Oltre il muro’.
More than 300 exhibitions / theater performance 'Beyond the Wall in Italy and Europe.



La mostra 'Balcani, 20 anni dopo' organizzata con Osservatorio Balcani di Rovereto e da ADL-Brescia in occasione del XX° anniversario della dissoluzione della Jugoslavia, è una mostra itinerante con scopi didattici che ha visto l'autore incontrare centinaia di studenti in molte città italiane nel ruolo di testimone della storia contemporanea.
"Balkans, 20 years later" organized to mark the twenty-fifth anniversary of the dissolution of Yugoslavia, is a traveling exhibition with educational purposes which saw the author meet hundreds of students in many Italian cities in the role of witness of contemporary history.


La mostra 'Boat people, boat dreams' è una importante testimonianza sulla condizione dei migranti, patrocinata e distribuita da DIG Award - Riccione. Ha lo scopo di informare l'opinione pubblica e gli studenti delle scuole su una delle tragedie umanitarie più gravi del nostro tempo.
'Boat people, boat dreams' is an important testimony about the condition of migrants, sponsored and distributed by DIG Award - Riccione. It aims to inform the public and school students of one of the worst humanitarian tragedies of our time.