Il fotogiornalismo nell'era digitale

© Mara Trevisanut - brano tratto dalla tesi di Laurea 'Produzione, usi e fruizione della fotografia di guerra nel XX secolo' - Facoltà di Lettere e filosofia - Università di Udine

(...) La creazione di alcuni software, tra i quali prima di tutti Photo Styler e in un secondo momento Photoshop, inizialmente creati per compensare le perdite tecniche di qualità e rielaborare le immagini pubblicitarie, ha in realtà fatto in modo che oggi tali programmi siano comunemente usati anche per eliminare, aggiungere, o creare un'immagine ex-novo.

Con tale atteggiamento certamente si contribuisce alla svalutazione della credibilità di un'immagine, e anche dell'informazione in generale. Uno dei più recenti casi di manipolazione dell'immagine, rientra proprio nel tema del reportage di guerra, e documenta un momento del conflitto arabo-israeliano.

In data 10 ottobre 2000, il quotidiano "Il Manifesto", decide di pubblicare in prima pagina una fotografia realizzata da un fotografo dell'agenzia AP, raffigurante un palestinese che cerca di ripararsi dalle pallottole israeliane.

Nello stesso giorno però, la stessa immagine viene pubblicata anche da altri due quotidiani nazionali, attraverso i quali si può notare come nella fotografia apparsa nel "Il Manifesto" siano state tolte delle figure nello sfondo.
L'immagine è stata manipolata.



Fig. 3.2.:
da Il Manifesto - 10 ottobre 2000
Titolo: La caccia di Nazareth
Didascalia: Spedizione di morte contro i palestinesi di Nazareth: gli israeliani sparano e uccidono nelle case. Finisce così uno Yom Kippur di sangue in Israele e nei Territori.
Scade l'ultimatum di Barak ad Arafat, la diplomazia interna-zionale arranca. Alle soglie della guerra.
Fotografia firmata: AP




Fig. 3.3.:
da Il Corriere della Sera - 10 ottobre 2000
Titolo della foto: Ai ripari
Didascalia: Un giovane palestinese cerca riparo dalle pallottole israeliane mentre altri suoi compagni lanciano pietre all'indirizzo del nemico.
Fotografia non firmata




Fig. 3.4.:
da Repubblica - 10 ottobre 2000
Didascalia: Dimostranti palestinesi lanciano pietre contro i soldati israeliani a Ramallah
Fotografia non firmata


Nella fotografia de Il Manifesto, infatti, sono state tolte dallo sfondo figure di altri palestinesi, intenti a lanciare sassi contro gli israeliani. Il giorno dopo, la redazione del giornale giustifica l'accaduto, con delle semplici ragioni di grafica e impaginazione, che a suo parere, non hanno in alcun modo modificato il contenuto e il significato dell'immagine. Ma il confronto delle fotografie e anche delle didascalie che le accompagnano rende invece evidente l'intento politico e propagandistico che la redazione del giornale voleva far assumere alla fotografia.